Si apre ufficialmente una nuova stagione per la Prisma Taranto Volley. Nella serata di oggi gli atleti della formazione che prenderà parte al prossimo campionato di Serie C si sono ritrovati presso la palestra della Scuola Media Leonida di Taranto per il raduno che ha dato il via al nuovo percorso sportivo.
Un primo momento di incontro e condivisione per il gruppo, accompagnato dai saluti della società e dalle parole rivolte agli atleti in vista di una stagione che li vedrà portare sui campi regionali il nome e i colori della Prisma.
A dare il benvenuto alla squadra è stato il Presidente Tonio Bongiovanni, che ha richiamato i ragazzi alla responsabilità derivante dall’indossare una maglia e dal rappresentare un nome importante per la pallavolo tarantina.
Il Presidente ha ribadito uno dei principi che da sempre accompagnano il progetto Prisma: lo sport non può essere considerato soltanto attraverso il risultato ottenuto sul campo, ma deve rappresentare anche uno strumento di crescita, aggregazione e responsabilità sociale.
Da qui l’invito rivolto agli atleti a vivere il prossimo campionato di Serie C con ambizione e determinazione, cercando di ben figurare dal punto di vista sportivo ma, allo stesso tempo, facendosi interpreti dei valori che la società vuole trasmettere anche al di fuori del rettangolo di gioco. Portare il nome Prisma significa assumersi una responsabilità in più: onorare la maglia attraverso il lavoro quotidiano, il comportamento e il senso di appartenenza, rappresentando Taranto non soltanto nello sport, ma anche nella sua dimensione sociale.
A seguire è intervenuta la vicepresidente Elisabetta Zelatore, che ha posto l’accento sul significato del nuovo progetto e sull’opportunità che si apre per un gruppo di ragazzi che, nelle stagioni precedenti, ha maturato esperienze differenti in diverse realtà pallavolistiche di Taranto e della provincia.
Percorsi fino a oggi distribuiti sul territorio che adesso possono ritrovarsi sotto un’unica maglia, offrendo agli atleti la possibilità di stare insieme, crescere e costruire un’identità comune. In questo cammino potranno contare sull’esperienza di Mimmo Castaldo, presidente della Polisportiva Frascolla, e sulla guida di coach Salvatore Domenico, figure chiamate ad accompagnare il gruppo nella sua crescita tecnica e umana.
«La Prisma non deve dimostrare nulla»: da questo concetto è partito l’intervento della vicepresidente. Saranno proprio i ragazzi a diventare le gambe, le braccia e l’espressione concreta di un progetto nato con l’obiettivo di far crescere i giovani del territorio e offrire loro un percorso nel quale costruire il proprio futuro sportivo.
Una filosofia che segna anche un cambio di prospettiva rispetto al passato. Negli anni il progetto Prisma si è sviluppato partendo da una prima squadra di alto livello e costruendo intorno ad essa. Oggi l’obiettivo è invertire il percorso, partendo dalla base e da una categoria come la Serie C per creare, contemporaneamente, tutto il movimento sottostante e consentirgli di crescere insieme.
La Serie C diventa così non soltanto una squadra chiamata ad affrontare un campionato, ma un punto di riferimento per un progetto più ampio, capace di dare continuità al lavoro con i giovani e creare una prospettiva concreta per il futuro.
Nel corso della serata è arrivato anche il saluto del direttore Vito Primavera, che ha rivolto il proprio augurio al gruppo per l’inizio della nuova avventura, sottolineando il valore del percorso intrapreso e l’importanza delle persone che accompagneranno gli atleti durante la stagione.
A portare il proprio saluto ai ragazzi anche Mimmo Castaldo, presidente della Polisportiva Frascolla, che ha voluto manifestare la propria vicinanza alla squadra all’inizio di un cammino nel quale esperienza, collaborazione e crescita dei giovani rappresenteranno elementi fondamentali.
Decisamente più diretto e motivazionale il messaggio di coach Salvatore Domenico, che ha immediatamente indicato al gruppo quale dovrà essere lo spirito con cui affrontare il lavoro in palestra: «Vi vogliamo sudati». Poche parole, ma un messaggio chiaro per una squadra chiamata fin dal primo giorno a costruire attraverso il sacrificio, l’impegno e il lavoro quotidiano la propria identità.
Il raduno alla Leonida segna dunque il primo passo del nuovo cammino della Prisma Taranto Volley in Serie C: una squadra da costruire sul campo, ma soprattutto un progetto che vuole mettere i giovani e il territorio al centro della propria crescita.
Linda Stevanato Ufficio stampa Prisma Taranto Volley